Esportare in Germania. Aprire un ecommerce Germania: 5 step indispensabili

Aprire un ecommerce Germania, ecco i passi fondamentali per una piattaforma di successo!
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29 Giugno 2021

Aprire un ecommerce Germania rappresenta un grande passo per le aziende che decidono di esportare il loro prodotto in questo Paese. Ma quali sono i 5 step indispensabili per la buona riuscita di questa operazione?

Aprire un ecommerce Germania: le premesse

Se state leggendo questo articolo, probabilmente state considerando di aprire un e-commerce Germania. Questo passo può portare grandi risultati al vostro business ed è indispensabile per un’attività di export che sia completa e di successo. Ma prima di partire con questo progetto è necessario avere ben chiare le caratteristiche necessarie che deve possedere un e-commerce per essere altamente performante in ambito B2C.

Aprire un ecommerce Germania, primo step: valutare l’appetibilità del prodotto

Avete letto l’articolo di Digital4Export sui prodotti italiani più amati in Germania? Nell’articolo abbiamo messo in evidenza come i consumatori tedeschi amino particolarmente il cibo e le automobili italiane.

Ma una recente indagine di Statista ci dice di più. Nell’anno 2020, infatti, i tedeschi hanno effettuato acquisti online per un totale di 83,2 miliardi di Euro. Fra i prodotti preferiti troviamo:

 

  • Vestiti (16~ miliardi)
  • Elettronica (14~ miliardi)
  • Software e computer (6~ miliardi)
  • Prodotti per la casa (5~ miliardi)
  • Mobili (5~ miliardi)
  • Scarpe (4~ miliardi)

Se la vostra azienda si occupa di uno di questi prodotti, sicuramente partirete avvantaggiati e riuscirete a conquistarvi una parte di mercato grazie alla qualità e al valore tipici del Made in Italy.

Cercate anche di studiare preventivamente la vostra buyer persona: età, genere, interessi, attività lavorativa, abitudini di acquisto. Un esperto del settore sarà in grado di fornirvi un’analisi di mercato esaustiva che vi aiuterà con questo primo passo decisivo.

A tal proposito, recuperate l’articolo di Digital4Export sull’analisi di mercato per un ulteriore approfondimento.

Secondo step: rivolgersi a un esperto madrelingua

Quando avrete le idee chiare su cosa vendere e dove vendere, dovrete prendere in considerazione l’idea di coinvolgere un esperto madrelingua che vi aiuti con i testi e le traduzioni.

Il cliente tedesco, infatti, è molto esigente e pretende un e-commerce che sia chiaro e leggibile. In poche parole, non si fiderà se si troverà davanti un e-commerce tradotto malamente con Google Translate. E di sicuro non sarà propenso all’acquisto se non capirà le caratteristiche del vostro prodotto perché tradotte in modo scorretto e approssimativo.

Affidatevi dunque a una persona che venga a conoscere il vostro prodotto. In questo modo potrà raccontarlo nella maniera migliore possibile nella lingua di arrivo, in questo caso il tedesco.

Ovviamente, anche le condizioni di vendita dovranno essere tradotte meticolosamente. Il consumatore tedesco tende a consultarle di più rispetto al consumatore italiano: è molto più attento ai suoi diritti e vorrà essere informato, per esempio, sulla pratica del reso e del rimborso.

Terzo step: costruire un e-commerce intuitivo

L’esperienza del consumatore sul vostro e-commerce dovrà essere piacevole e veloce, per questo sarà necessario: 

  • Studiare il posizionamento SEO del vostro sito su Google.de, in modo che gli utenti riescano a trovarvi con facilità;
  • Creare un percorso all’acquisto che sia non solo facile, ma anche emozionante (storytelling e racconto del brand);
  • Costruire l’e-commerce su una piattaforma che sia sicura e veloce, come Woocommerce e Magento.

A proposito dell’ultimo punto, tenete presente che esistono tante altre piattaforme egualmente valide. Ciò che farà la differenza sarà dotare il vostro e-commerce di un servizio di rafforzamento della fiducia che rassicuri i vostri clienti. Questi marchi di fiducia offrono garanzie grazie a un sistema di recensione dei clienti e fra i più famosi in Germania troviamo:

  • Trusted Shop
  • Google Trusted Store
  • EHI Siegel
  • s@fer-shopping

I badge di queste società garantiranno al vostro e-commerce un alto grado di autorevolezza e affidabilità. E a questo punto il consumatore tedesco non avrà difficoltà a fidarsi di voi.

Quarto step: istituire un customer care competente

Il servizio di customer care sta acquisendo con gli anni sempre più importanza a livello mondiale. Questo perché e-commerce leader come Amazon e Ebay hanno posto degli standard molto alti. 

Il cliente che acquista un prodotto su Amazon può contare, in caso di problematiche, su un’assistenza velocissima ed altamente efficiente.

Per questo chiunque voglia aprire un e-commerce ex novo dovrà cercare di avvicinarsi a questo standard e offrire ai potenziali clienti un servizio clienti competente. 

Sarà dunque necessario:

  • Scrivere FAQ precise e informative;
  • Progettare una chatbot per la risoluzione di problematiche semplici;
  • Assumere personale altamente qualificato in grado di supportare i clienti per problematiche più complesse;
  • Far sì che il personale sia madrelingua o parli fluentemente la lingua tedesca;
  • Rispondere in modo tempestivo alle domande più frequenti;
  • Risolvere il problema tranquillizzando il cliente.

Tutti questi passaggi creeranno un percorso di fiducia che farà sentire il cliente al sicuro. 

Aprire un ecommerce Germania, quinto step: informarsi sulle normative e i metodi di pagamento

Ecco l’ultimo step per aprire un ecommerce Germania. Dovete sapere che questo Paese applica delle normative molto severe nell’ambito del commercio online e le sanzioni sono dietro l’angolo in caso di inadempienze e distrazioni. Per questo il nostro consiglio è di rivolgersi a un legale esperto del settore che conosca le normative tedesche attualmente in vigore. 

In particolare, assicuratevi che il cliente, al momento dell’acquisto, abbia preso visione delle vostre condizioni di vendita. Create una finestra scorrevole in modo da stimolare la lettura del documento.

Inoltre, sarà indispensabile inserire nella parte bassa del vostro sito un Impressum. Si tratta di un prospetto in cui si indicano:

  • nome e la forma legale dell’azienda
  • nome del legale rappresentante
  • indirizzo
  • email
  • telefono
  • numero di registrazione alla camera di commercio
  • Partita Iva 

Infine, fate in modo che il vostro e-commerce offra la possibilità di scegliere fra diversi metodi di pagamento. Il cliente tedesco apprezza particolarmente il bonifico bancario (metodo usato per il 28% degli acquisti online secondo Statista), ma non devono mancare opzioni come Paypal, carta di credito e contrassegno.

Inoltre, ai consumatori tedeschi piacciono particolarmente gli e-wallet e li utilizzano per gli acquisti online molto di frequente. Fra questi, oltre al più famoso Paypal, troviamo:

  • Novalnet
  • Wirecard
  • Hipay
  • Heidelpay
  • Teambank
  • Mollie
  • Fondy

 

Non vi resta altro che studiare le abitudini della vostra buyer persona e dotare il vostro e-commerce di tutti i metodi di pagamento che ritenete più opportuni!